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Il percorso espositivo si snoda attraverso un archivio multimediale e fotografico di immenso valore storico:
Le Origini della Protesta: La prima parte documenta le drammatiche condizioni di discriminazione sociale e politica subite dalla comunità cattolica negli anni '60 e la nascita delle marce pacifiche per i diritti civili.
La Battaglia del Bogside: Immagini e filmati d'epoca ricostruiscono i tre giorni di rivolta del 1969 che portarono alla nascita dell'area autogestita di "Free Derry".
Il Bloody Sunday: Il fulcro del museo custodisce i reperti originali e crudi di quella tragica domenica: gli abiti forati dai proiettili indossati dalle vittime, i bossoli delle munizioni usate dall'esercito britannico, i manifesti della marcia e gli oggetti personali dei ragazzi rimasti uccisi.
La Battaglia per la Verità: L'ultima sezione ripercorre i decenni di battaglie legali affrontate dalle famiglie per smentire le versioni ufficiali dell'esercito, culminate nel Rapporto Saville del 2010 che ha sancito l'assoluta innocenza di tutti i manifestanti.
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