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Sarlat
Incantevole cittadina dal nucleo storico medievale perfettamente conservato, Sarlat merita senza dubbio una visita.


Abitato fin dai tempi degli antichi Romani, Sarlat divenne un centro prosperoso alla fine dell'VIII secolo sotto il regno di Pipino il Breve e di Carlomagno, quando i benedettini vi fondarono un monastero. La città subì nei secoli diverse invasioni, dai Normanni agli Inglesi, ma restò comunque un centro attivo fino al secolo XVII, quando entrò in letargo per circa 150 anni.
La modernizzazione ha messo a dura prova la sopravvivenza di questo paese, ma, con una legge del 1962, la città ha trovato i fondi necessari ad intraprendere un programma di ristrutturazione ed ora finalmente gli antichi palazzi e le vie del centro hanno ritrovato l'originale splendore, uscendo dal letargo e dando al paese una nuova linfa di vitalità (soprattutto turistica).
La statua dedicata all'eroina della guerra dei 100 anni, Giovanna d'Arco, all'interno della Cattedrale di St.Sacerdos.
Un percorso a piedi di circa 1-2 ore attraversa il paese zigzagando tra i vicoli e i palazzi di maggiore bellezza. All'ingresso del nucleo storico si trova l'Ufficio del Turismo, dove è possibile raccogliere ulteriore materiale informativo e la mappa del percorso.
Numerosi sono anche i ristoranti caratteristici, dove sostare e gustare le specialità del posto (ad esempio i piatti a base tartufi o di foie gras).



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