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Disneyland
Walt Disney, il piccolo agricoltore del Missouri creatore di una multinazionale con centinaia di migliaia di dipendenti, inaugurò Disneyland il 18 luglio del 1955. Da quel momento Anaheim e tutta l'Orange County non sarebbero state più le stesse. Gli aranceti lasciarono presto il posto a decine e decine di lussuosi alberghi e motel e la crescita del "Magic Kingdom" si allineò ai desideri del suo fondatore: "Disneyland non sarà mai completata - diceva il vecchio Walt - fino a che esisteranno immaginazione e fantasia". Così gli scettici che davano al Parco tre mesi di vita si dovettero ricredere.
Per le attrazioni più belle e frequentate c'è la possibilità di fare il Fast Pass. Con l'uso di particolari macchinette si ottengono biglietti su cui è specificato l'orario in cui tornare all'attrazione senza fare la fila.
Alle 16,00 su Main Street scorre la parata dei personaggi Disney una meraviglia di colori, canzoni, balletti e pupazzi
Anche nel Disneyland di Los Angeles una delle costruzioni più affascinanti rimane il castello della Bella Addormentata, tutto costruito in fibra di vetro.
Le belle case di Main Street sono state costruite secondo la tecnica della "prospettiva forzata": i piani più alti sono via via più piccoli. Questo artificio, usato anche nelle scenografie cinematografiche, era già noto ai tempi di Pericle nella ricostruzione del Partenone.
Nel 2001, proprio di fronte al Disneyland, è stato aperto un nuovo parco a tema completamente indipendente: il Disney's California Adventure. Il parco è diviso in tre settori tutti dedicati alla California: il Golden State che ricorda l'epoca dei pionieri, il Paradise Pier un vorticoso intreccio di vertiginose montagne russe, l'Hollywood pictures backlot ricostruzione di una via di Los Angeles che rende omaggio ad Hollywood.


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